PROGETTAZIONE OSSERVAZIONE VALUTAZIONE
DEGLI
INSERIMENTI SOCIO-LAVORATIVI

 

a cura di Salvatore Raimo, Paolo Endrizzi, Robert Vorhauser

 

Premesse.
Come tanti ambiti, anche l´inserimento lavorativo di persone con problemi di mdipendenza é un tema complesso che coinvolge vari attori.
Oltre ad una buona ed esaustiva valutazione delle capacitá, delle esperienze e mdelle aspettative, nonché dei limiti della persona, emerge la necessitá di implementare una rete che garantisca la possibilitá di fruizione da parte dei servizi e dell´utenza di esperienze lavorative diverse e variegate sia a livello di offerte di attivitá occupazionali sia come richiesta all’utenza di diverse capacitá lavorative. Infine, sarebbe auspicabile che sia presente anche un “filo conduttore” tra le diverse risorse che garantisca possibili passaggi di crescita o meno della persona.
Da anni nel contesto di Merano si è cercato di costruire delle reti tra i servizi per l´assistenza di persone, in particolare soggetti che presentano vari problemi, ovvero una multiproblematicitá. Da queste esperienze é nata e si é condivisa l’idea di fondo che, ad oggi, per affrontare la complessitá risulta poco vantaggioso ragionare solo in termini individuali (ogni servizio gestisce in toto il paziente) ma riuslta quasi d´obbligo creare strette sinergie tra servizi, nella convinzione che un territorio cresce ed é in grado di rispondere alla complessitá, se riesce a riunire riorse umane, economiche e strutturali e a costruire, quindi, una rete in cui le capacitá e le risorse dei singoli partecipanti e dei servizi vengono messe in gioco e viste come risorse reciproche e quindi fruibili.

 

L`attivitá.
Nell´autunno 2007 si é riunito pressso la sede del Servizio delle Dipendenze di Merano un gruppo di operatori per elaborare una forma di collaborazione tra il pubblico e il privato, tra il sociale e il sanitario rivolto all´inserimento di persone con problemi di dipendenza. Il gruppo iniziale ha riflettuto, attraverso un accompagnamento formativo e di supervisione, su finalitá, progetto e modulistica.
Da gennaio 2008 il gruppo, denominato POV (progettazione, osservazione, valutazione) si riunisce regolarmente una volta al mese per valutare gli inserimenti lavorativi di persone con problemi di dipendenza.
Il POV é un gruppo tecnico – operativo che mira all’individuazione di progetti di inserimento lavorativo e ad aumentare la loro qualitá e adeguatezza. Al Pov partecipa ogni servizio struttura privata e pubblica che a diversi livelli e competenze si occupa di inserimenti lavorativi relativamente a soggetti con problemi di dipendenza afferenti al territorio del Burgraviato. Nell´anno 2008 ed attualmente, partecipano al POV i seguenti servizi: Comunitá Comprensoriale Burgraviato (con plusWork), Associazione Hands (Handswork); Servizio per le Dipendenze Merano, Formazione Professionale Tedesca e Ladina, nonché Formazione Professionale Italiana; le Cooperative sociali Albatros, Centro Restauro Meranese, Turandot, Mebocoop, Sipa, nonché l´Ufficio Mediazione Lavoro.
Il POV si basa sulla gestione di casi concreti, sulla partecipazione attiva e concreta del maggior numero di risorse che si occupano di progetti di inserimento lavorativo esistenti sul territorio, sulla paritetica assunzione di responsabilitá tra i partecipanti e verso l’utenza, sul confronto, contenuto e verifica dei progetti nonché sul rispetto delle decisioni in quanto il progetto é del gruppo e non del singolo servizio. Un altro obiettivo é la costruzione di un linguaggio comune trasversale acquisito con particolare riferimento alla multiprofessionalità e alla multidisciplinarietà nonché l’attivazione di formazioni congiunte.
Per la concreta attuazione del POV si prevedono 4 fasi: l´invio, la progettazione, l´esecuzione e la verifica con riprogettazione nel POV. Il POV ha il compito, dopo una presentazione del caso da parte del servizio competente di valutare la situazione dell´utente e di prendere delle decisioni in merito ai contenuti e alla forma del progetto da attuare, alle risorse da investire, ai tempi del progetto, nonché ai tempi di verifica. Per unificare il linguaggio e per dare una linea di valutazione il POV ha elaborato  una Scheda di Invio nonché una di scheda di Valutazione, ovvero una griglia per la autovalutazione del progresso fatto dell´utente. Dall´anno 2008 tutte le situazioni di inserimento lavorativo di persone con problemi di dipendenza
residenti sul territorio del Burgraviato vengono portati nel POV.
 

Nell´anno 2008 il POV si é riunito 12 volte e ha discusso 62 situazioni. Una volta il caso discusso in POV viene fissato un tempo per la verifica che viene sempre effettuata a livello POV. Singoli casi, a secondo della necessitá, vengono quindi discussi piú di una volta all´anno. Per questo si individuano complessivamente 62 situazioni discusse, di 36 effettive persone. Si evidenzia che di questi 36 persone sono 30 uomini e 6 donne, di una etá media tra 40- 59 anni.

La maggior parte delle persone presentano un problema di dipendenza da alcool (69,4%), mentre il 11,1 % presentano una dipendenza da droghe, nonché 11,1% una doppia diagnosi. Solo una persona (2,7%) presenta un consumo misto, 2 persone (5,5%) consumo da abuso di farmaci. In tutto 35,1% delle persone inviate presentano un’invaliditá, di cui 8 persone una invaliditá maggiore del 74%.
Nel corso dei lavori del POV sono avvenuti 38 passaggi (100%) ovvero inserimenti di cui:

- 36% inserimenti nel laboratorio protetto Handswork
- 2,56% nel plusWork
- 21% presso la Cooperativa Sociale Albatros
- 5,62% presso la Cooperativa Sociale Turandot
- 13,15% presso la Cooperativa Sociale Centro Restauro Meranese
- 5,62% con Stage Formazione Lavoro sul libero mercato
- 5,62% presso l’Ufficio Mediazione Lavoro.


Il restante 10,52 % erano inserimenti fuori dal territorio di appartenenza oppure invii ad un servizio non partecipante al POV, assunzione sul libero mercato o con contratto L.381/91, o il POV non ha presa alcuna decisione in merito ad un progetto inserimento lavorativo. Tutti gli inserimenti presso le cooperative sociali sono state attuate attraverso i stage delle rispettive formazioni professionali.
In sede di verifica in 44% delle situazioni, sono state confermate le decisioni prese inizialmente dal POV ovvero confermato uno sviluppo positivo del processo di inserimento lavorativo. Inoltre, in 24% delle situazioni é avvenuto un passaggio in un’altra struttura in quanto l´obiettivo era stato raggiunto. In 13% non é stato confermato la valutazione in quanto ci é stato uno sviluppo negativo dell´inserimento lavorativo, in 3% c´é stato un cambio in una altra struttura in quanto obiettivo non raggiunto, in 13% l´inserimento non é stato effettuato in quanto
abbandono del progetto e in 3% non é stato possibile valutare la situazione.
Delle situazioni in cui é avvenuto un passaggio in un altra struttura in quanto l´obiettivo raggiunto sono stati 3 passaggi dal Laboratorio Protetto Handswork a Cooperative Sociali (Albatros e Centro Restauro Meranese), nonché un passaggio dal Laboratorio Protetto Handswork ad un inserimento lavorativo obbligatorio. Inoltre ci sono state 2 inserimenti presso la Cooperativa Sociale Turandot provenienti dal Centro Training Professionale di Quarazze e da uno stage presso il mercato libero.

Sempre nel 2008, il POV ha chiuso 13 progetti di inserimento lavorativo (100%).
Di cui:
- 46,15 % per ricaduta e impossibilitá di contatto
- 30,45% di casi per inserimento in comunitá terapeutica e interventi sanitari
- 7,8% per assunzione con contrattto di lavoro come previsto dalla L.381
- 7,8% per assunzione mercato privato attraverso collocamento obbligatorio.
- 7,8% invio a un servizio della psichiatria sociale.

Nell´anno 2009 il POV si é posto l´obiettivo di redigere un regolamento, nonché, qualora si riuscisse a reperire le risorse economiche necessarie, di elaborare un progetto formativo che mira alla creazione e implementazione di un sistema di valutazione che, negli anni attraverso la raccolta di dati secondo criteri condivisi e la valutazione degli esiti dei progetti, abbia funzione autocorrettiva (con autocorrettiva si intende quella o quelle azioni di verifica e/o di riflessione che permettono al sistema di rivedere se stesso e le sue modalitá di lavoro e, quindi,
di adeguare in modo sempre piú opportuno il rapporto tra domanda e offerta) rispetto al sistema stesso.

 

IL POV:
Associazione Hands (Laboratorio protetto Handswork Eva Zadra)
Centro Mediazione Lavoro Merano (Gruber Barbara, Asianda DeClara, Luisa Job)
Comunitá Comprensoriale Burgraviato (Vorhauser Robert in veste di coordinatore del
POV e Monica Baghino plusWork)
Cooperativa Sociale Albatros (Giampiero Firinu)
Cooperativa Sociale Centro Restauro Meranese (Salvatore Raimo)
Cooperativa Sociale Turandot, Sipa e Mebocoop (Alessandra Tasinato)
Formazione Professionale Lingua Italiana (Erwin Prossliner)
Formazione Professionale Tedesca e Ladina (Claudius Comploi)
Servizio per le Dipendenze Merano (Paolo Endrizzi – coordinatore interno al SerD del
POV, Markus Frank; Ennemoser Brigitte, Anna Bortolan; Georg Dietl)
Per ulteriori informazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o i partecipanti del gruppo POV

 

 

 

 

PROGETTAZIONE OSSERVAZIONE VALUTAZIONE
2008

 

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