SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE MEBO COOP.

RELAZIONE SULL'ATTIVITÀ REALIZZATA NEL 2009

E RELAZIONE PROGRAMMATICA SULL’ATTIVITA’ PREVISTA PER IL 2010

 

 

Il Target di utenza

 

Utenti

Compito principale della Cooperativa in questi anni è stato l’integrazione socio-lavorativa di persone socialmente “svantaggiate”, inviate dai Servizi sul territorio, con l’attuazione di progetti d’inserimento lavorativo, individualizzati. L’obiettivo primario è quello di creare le condizioni per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati, attraverso l’acquisizione di competenze di base e specialistiche , richieste dal mercato dal mercato del lavoro.

 

Il target di utenza è definito, quello proveniente da tutti i Servizi attivi sul territorio, in particolare riferito a persone che si trovano in difficoltà socio-economiche, svantaggiate con certificazione sanitaria, con handicap psico-fisico, che vengono inviate in cooperativa per un progetto individualizzato.

In particolare nel 2009 il target della cooperativa è stato un target misto proveniente da Hands, dal Servizio Inserimento Lavorativo dell’Ufficio Mediazione Lavoro di Bolzano, dal C.S.M., da U.e.p.e. e da Sert.

 

Acronimi degli Enti Invianti

 

Sigla Servizi invianti

csm

Centro Salute Mentale

uepe

Ufficio Esecuzione Penale Esterna

ussm

Ufficio di servizio sociale per minorenni

dism

Distretto sociale - area minori

disa

Distretto sociale - area adulti

han

Servizio dipendenze - settore alcoologia

sert

Servizio dipendenze - settore tossicodipendenza

psi

Servizio psicologico

cml

Centro di mediazione Lavoro

 

 

Il lavoro in rete e gli Enti di riferimento

I progetti d’inserimento lavorativo che si sono svolti nel corso del 2009 hanno visto l’intervento dei Servizi sul territorio per l’attuazione di un lavoro in rete tra Enti Invianti e Cooperativa. Gli Enti che hanno partecipato a questa “rete” sono il S.I.L. di Bolzano, il C.S.M.la Formazione Professionale di lingua italiana Rip.21 della Provincia Autonoma di Bolzano, la Formazione Professionale di lingua tedesca della Provincia Autonoma di Bolzano ed il Servizio Inserimento Lavorativo della Provincia Autonoma di Bolzano Rip.Lavoro.

 

Metodologia dei progetti d’inserimento lavorativo.

La metodologia dell’inserimento lavorativo ha visto l’avviamento di progetti di accompagnamento dell’utente nelle varie tipologie di attività svolte dalla cooperativa, con l’obiettivo di aumentare le capacità residue dei singoli soggetti inseriti e di fare formazione sul campo.

La cooperativa ha avviato nel 2008 la progettazione degli Inserimenti Lavorativi utilizzando dal 2009 la consulenza della dott. Alesssandra Tasinato del Consorzio Consis, per l’implementazione del progetto PIL per la gestione dei progetti individualizzati.

Il lavoro in rete con i Servizi Invianti, i referenti della cooperativa, la consulente e l’utente, attraverso gli incontri di valutazione mensili, ha portato, con l’ausilio della metodologia di gestione dei progetti d’inserimento lavorativo PIL, ad un aggiornamento costante delle risorse disponibili in cooperativa per l’avvio di nuovi progetti ed alla costante verifica dell’andamento dei progetti già in atto.

 

Sono stati inoltre svolti incontri di valutazione e motivazione delle persone inviate dai Servizi sul territorio per poter programmare eventuali progetti individualizzati d’inserimento lavorativo che si sono realizzati nel corso dell’anno o che resteranno in attesa di essere avviati.

Nel corso del corrente anno la cooperativa ha gestito 19 progetti d’inserimento lavorativo nel 2008, con l’assunzione a tempo indeterminato in base alla legge “381” di 9 persone svantaggiate e 5 assunte con contratto a tempo determinato in “381” e 2 persone attualmente sono in Tirocinio aziendale.

Infine, 5 sono i progetti terminati con ricadute o ritiri anzitempo da parte degli utenti.

 

Esiti degli inserimenti in cooperativa nel 2009

Nella figura che segue vengono riportati schematicamente tutti gli inserimenti effettuati nel 2009.

 

 

Totale

Inserimenti

 

Ritiri

 

Stage

Legge 381

Tirocini

Formativi

Donne

10

3

3

7

2

Uomini

9

2

2

7

-

Sub Tot.

19

5

5

14

2

 

Dalla tabella si evince che in totale sono state impiegate in Mebo coop. 14 persone con un normale contratto di lavoro in base alla legge 381.

 

 

Servizi invianti:

 

Pers. inserite

Servizio per alcool dipendenza

Hands

7

Centro salute Mentale – ASL

C.S.M..

1

Ufficio Esecuzione Penale Esterna

U.e.p.e.

3

Servizio per la dipendenza

Sert

2

S.I.L.

 

6

 

Totale

19

 

 

 

Per quanto concerne le mansioni assegnate possiamo con orgoglio affermare che le persone inserite nei vari settori, svolgono mansioni della stessa importanza dei soggetti cosiddetti “normodotati”, che li accompagnano, sia per numero di ore, che per tipologia di prestazione svolta, inoltre in termini di distribuzione del lavoro e gestione delle risorse umane, la cooperativa ha una presenza di donne per le mansione del settore pulizie, che conferma l’attenzione alle pari opportunità.

Uno degli scopi della cooperativa è infatti, oltre a quelli già perseguiti di inserire soggetti svantaggiati, quello di permettere e favorire la socializzazione degli stessi e la non differenziazione di trattamento rispetto agli altri soci lavoratori. Obiettivo questo, ambizioso ma in linea con gli standard qualitativi che la cooperativa si è posta come scopo primario quanto ad inserimento di soggetti a fasce deboli.

L’obiettivo di crescita ulteriore è ovviamente auspicabile, fermo restando il nostro scopo principale, ossia quello della crescita personale e professionale del personale svantaggiato inserito.

 

Obiettivi raggiunti per il 2009

Un obiettivo che la cooperativa Mebo coop. si era prefissato per il 2009 riguardava l’implementazione di una metodologia per la programmazione e per la gestione di progetti individualizzati d’inserimento lavorativo. Questo obiettivo è stato raggiunto in quanto si è adottato un metodo di valutazione e di progettazione condiviso tra l’utenza, la cooperativa ed i Servizi, ed ha portato ad un miglioramento dello standard della gestione dei progetti sulla base delle differenti esigenze.

Con l’utente ed il Servizio inviante, viene concordato l’avvio di un progetto in cooperativa nell’ambito di uno dei settori di produzione. Viene fatta una valutazione delle capacità residuali riferite all’utente, sulla base delle informazioni riportate dallo stesso e vengono concordati tempi, obiettivi e programmazione dell’attività che dovrà svolgere.

Il progetto individualizzato, concordato tra l’utente, la cooperativa ed i servizi di riferimento, viene poi trascritto su appositi moduli e rivalutato in itinere.

Il monitoraggio del progetto avviene attraverso colloqui e/o verifiche, con la persona in progetto e l’ operatore della cooperativa, per una valutazione delle competenze acquisite, il raggiungimento degli obiettivi ed il rispetto dei tempi fissati.

Il progetto viene continuamente osservato e modificato in base alle esigenze dell’utente e dei settori dove si svolge l’attività, al fine di migliorare la qualità del servizio.

A fine progetto viene fatta una valutazione conclusiva, con il Servizio inviante e con la Formazione Professionale, (se coinvolta) sull’andamento del progetto individualizzato ed il raggiungimento degli obiettivi e l’orientamento dell’utente avviene o verso un’assunzione in cooperativa o con la ricerca di un posto sul libero mercato.

 

Prevenzione e Formazione

Sono state svolte alcune giornate di formazione-informazione presso Federsolidarietà sul tema dell’inserimento lavorativo in cooperativa per un miglioramento delle conoscenze del sistema.

La Mebo Coop società cooperativa sociale ha aderito al progetto d’inserimento lavorativo - P.I.L. di Federsolidarietà per la gestione degli inserimenti lavorativi.

La formazione dei lavoratori secondo il T.U. della sicurezza ha visto la partecipazione degli utenti a tre giornate di formazione tecnica.

 

Tavoli e gruppi di Lavoro

La cooperativa ha partecipato inoltre al tavolo di lavoro Programmazione Orientamento e Valutazione POV a Merano per la programmazione di progetti d’inserimento mirato di persone svantaggiate inviate dal Ser.D. di Merano con cadenza mensile.

Ha partecipato inoltre ad incontri di concertazione sul tema degli appalti per le cooperative che fanno inserimenti lavorativi nel contesto del gruppo Lavoro-Lavoro organizzato dalla Comunità Comprensoriale di Merano.

 

Strumenti per valutare la soddisfazione dell'utenza rispetto al servizio

Nel corso dell’anno 2007 la cooperativa sociale ha avuto la soddisfazione di ottenere la certificazione ISO 9001 e ISO 14001 per i servizi di raccolta rifiuti e i servizi di pulizia. Proprio per il mantenimento di tale certificazione, la cooperativa è tenuta a rilevare, attraverso l’utilizzo di appositi questionari, la soddisfazione sia dei clienti, sia dei dipendenti e in modo particolare degli utenti svantaggiati.

Per quel concerne invece l’utenza, a partire dal 2008 sono stati improntati con la collaborazione di Federsolidarietà Alto Adige anche una serie di strumenti in formato cartaceo ed informatico, per tenere monitorata costantemente la soddisfazione, sia degli utenti svantaggiati, sia degli Enti Invianti, che si avvalgono dei servizi della cooperativa. Ciò ha permesso inoltre, una costante valutazione anche dei progetti di inserimento lavorativo.