1.    IL PROGETTO DI GESTIONE AMBIENTALE

1.1 Il progetto Ambientale

1.1 Presentazione dell’Azienda

1.2 L’organizzazione: risorse

2. COS’È L’ANALISI AMBIENTALE

2.1.1 In cosa consiste l’analisi ambientale

2.1.2 Fattori che possono modificare lo stato dell’ambiente

2.1.3 Componenti ambientali

2.1.4 Confronto con la disciplina normativa

2.1.5 Scopo e confini

2.1.6 Modalità di elaborazione seguite

3. DEFINIZIONE DELLE ATTIVITA’, REPARTI, AREE

3.1 Definizione delle attività, aree e reparti

4. VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI AMBIENTALI

4.1 Definizione degli aspetti ambientali

4.2 Quadro legislativo di riferimento Allegati – Registro dei riferimenti legislativi

4.3 Valutazione degli impatti ambientali Allegati – Tabella valutazione aspetti impatti

4.4 Graduatoria delle priorità di intervento Allegati – Graduatoria priorità di intervento

 

Introduzione:

 

La società MEBO Società Cooperativa Sociale ritiene importante dotarsi di un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001:2004, applicando alla sua attività i concetti di salvaguardia ambientale, al fine di tutelare l’ambiente e le sue risorse naturali dagli impatti generati dalle proprie attività.

Ciò significa che l’azienda si impegna nella valutazione e riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività e nella ricerca di soluzioni tecniche ed organizzative volte a salvaguardare l’equilibrio dell’ecosistema ambientale e ridurre il consumo delle risorse naturali ed energetiche, nel pieno rispetto dei limiti e delle disposizioni contenute nella legislazione inerente e nella formazione e sensibilizzazione del proprio personale alla disciplina ambientale.

Tutte queste attività sono orientate verso il miglioramento continuo; insieme costituiscono le prestazioni ambientali della società, volte alla riduzione dell’inquinamento.

 

A seguito di quanto appena descritto, la Direzione ha espresso la volontà di procedere allo svolgimento di una  Analisi Ambientale per dotarsi di uno strumento capace di orientare, nel prossimo futuro, l’impegno aziendale in campo ambientale.

 

1. Il progetto di

Gestione Ambientale

 

 

Il progetto di gestione ambientale della MEBO Società Cooperativa Sociale è frutto di una sensibilità che interessa tutta l’Azienda.

La realizzazione del sistema di gestione ambientale interno e la conseguente scelta di qualificarlo con la certificazione di conformità alla norma UNI EN ISO 14001, prevedono infatti l’impegno ed il coinvolgimento di tutte le funzioni dell'azienda, partendo dal livello direzionale fino a giungere alle mansioni operative: la performance ambientale deve essere parte integrante dell’attività aziendale, a qualsiasi livello.

 

 

1.1 Presentazione dell’Azienda

 

L’attività e missione aziendale oggetto di certificazione consiste in:

PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI DI PULIZIE E SANIFICAZIONE PRESSO STRUTTURE SOCIO-SANITARIE, OSPEDALIERE INDUSTRIALI E DEL TERZIARIO; RACCOLTA E TRASPORTO RIFIUTI

 

MEBO COOP. nasce nel 2005,  società cooperativa di  “tipo B” inserimento lavorativo - e dal mese di aprile 2006 la stessa è iscritta al registro provinciale delle imprese sociali.

 

 

 

I punti di forza aziendale sono la precisione e puntualità del servizio offerto, la professionalità del personale, il sinergismo delle capacità operative, che rendono MEBO COOP. Società Cooperativa Sociale capace di rispondere alle più esigenti attese della clientela.

 

Le suddette attività sono svolte principalmente in siti (“cantieri”) esterni alla sede aziendale, nella quale trovano invece collocazione le attività gestionali ed amministrative.

 

1.2 L’organizzazione: risorse

Per conseguire e mantenere i risultati ambientali prefissati, l’Azienda ha previsto all’interno della sua struttura alcune funzioni ed organi appositamente dedicati:

Il Responsabile del Sistema di Gestione (RSG): è la persona facente parte della struttura direttiva aziendale con responsabilità e autorità per assicurare che il Sistema di Gestione Aziendale (SGA) sia correttamente definito, applicato e mantenuto in conformità alla norma UNI EN ISO 14001. All’interno dell’azienda il responsabile RSG ha il compito fondamentale di supporto nelle decisioni strategiche e in tal senso opererà a stretto contatto con il personale di lavoro che ha competenza in merito a problemi relativi a qualità, efficienza, logistica, sicurezza e risorse, coinvolgendo eventualmente anche il personale che assolve a particolari funzioni operative.


2. Cos’è

L’Analisi Ambientale

 

 

I principi enunciati nella Politica Ambientale possono essere attuati esclusivamente se si conoscono gli effetti, reali o potenziali, prodotti sull’ambiente dalle attività svolte nel sito produttivo.

Ciò comporta che si debbano conoscere:

a)  i fattori caratteristici delle attività produttive che possono modificare lo stato dell’ambiente;

b)   le componenti ambientali da prendere in considerazione, al fine di determinare le loro eventuali alterazioni.

2.1.1  In cosa consiste l’Analisi Ambientale

L’Analisi Ambientale del sito produttivo è l’attività attraverso la quale l’azienda identifica gli aspetti ambientali che dovranno essere considerati prioritari dal sistema di gestione ambientale.

L’analisi ambientale tiene in considerazione l’intera gamma delle situazioni operative dell’azienda al fine di determinare quali di esse hanno, o possono avere, impatti ambientali significativi sui quali orientare l’impegno aziendale, in termini di obiettivi e di programma ambientale.

2.1.2  Fattori che possono modificare lo stato dell’ambiente

I fattori che possono modificare lo stato dell’ambiente, sono molteplici: alcuni noti per gli studi e le esperienze svolte dalla comunità scientifica, altri meno noti o sconosciuti.

Tali fattori possono essere associati a degli indici numerici, che ne caratterizzano il livello quantitativo (kg, mg/l, dB, ecc...) al momento del loro rilascio, oppure a notazioni di valenza qualitativa (alto, medio, basso, ecc…).

Fattori legati a livelli quantitativi possono essere quelli relativi a: emissioni inquinanti, produzione di rifiuti, consumo di materie prime, consumo di energia, consumo di acqua, consumo di risorse naturali, rumore. Mentre fra quelli legati a livelli qualitativi, ad esempio, si possono comprendere: odori, vibrazioni, impatto visivo.

2.1.3  Componenti ambientali

Le componenti ambientali che possono subire delle modifiche, a seguito dei fattori originati dalle attività produttive, sono sommariamente riconducibili alle seguenti voci: atmosfera, ambiente idrico, suolo, sottosuolo, specie vegetali, specie animali, paesaggio, comunità umane.


2.1.4  Confronto con la disciplina normativa (Cap. 4.2)

Nel corso dell’Analisi Ambientale è verificato il rispetto delle disposizioni e dei limiti imposti dalla normativa ambientale vigente; tale verifica non nasce esclusivamente dall’ipotesi che l’azienda possa non rispettare le norme in vigore, quanto dall’esigenza di valutare il livello di adeguatezza dell’azienda nel contesto legislativo vigente.

2.1.5  Scopo e confini

L’analisi ambientale persegue i seguenti scopi principali:

·     acquisire gli elementi utili ad individuare gli aspetti/impatti ambientali e la loro entità, anche al fine di determinare il grado di efficienza ambientale delle attività svolte;

·     individuare la normativa ambientale applicabile al sito, per verificarne la relativa conformità;

·     costituire una base di informazione strutturata sulla quale incentrare il Sistema di Gestione Ambientale;

·     raccogliere le informazioni atte ad individuare le aree di miglioramento verso le quale orientare gli sforzi e valutare le prestazioni ambientali del sistema;

·     costituire un punto di riferimento oggettivo per evidenziare i miglioramenti successivi.

Nell’analisi sono quindi trattati, ove applicabili, i seguenti punti:

·     l’identificazione di tutti gli aspetti ambientali delle proprie attività, prodotti, servizi;

·     l’identificazione delle prescrizioni legislative e regolamentari;

·     la valutazione delle proprie prestazioni ambientali in rapporto alle disposizioni di legge, a criteri interni, a codici di buona pratica, a principi e a linee guida;

·     l’analisi delle prassi e delle procedure di gestione ambientale esistenti;

·     l’identificazione delle politiche e delle procedure esistenti in materia di approvvigionamento e di appalti;

·     le conoscenze derivate dalle indagini su precedenti incidenti occorsi;

·     eventuali necessità di formazione/addestramento;

·     le opportunità di ottenere vantaggi competitivi;

·     i punti di vista delle parti interessate.

Il documento rappresenta quindi un quadro completo e aggiornato della “situazione ambientale” del sito.


2.1.6  Modalità di elaborazione seguite

Lo svolgimento dell’analisi ambientale ha previsto dapprima un inquadramento generale del sito industriale indicandone l’ubicazione, una descrizione delle strutture coinvolte, delle relazioni locatarie in atto, senza trascurare alcune premesse storiche utili a comprenderne l’evoluzione nel corso degli anni.

Successivamente l’attenzione è stata rivolta all’ambiente esterno, descrivendo le principali caratteristiche ambientali del territorio coinvolto.

Un’ulteriore nota descrittiva ha riguardato i “prodotti” oggetto dell’attività industriale, illustrandone le caratteristiche costruttive principali.

In accordo con quanto esposto nella procedura “Valutazione degli aspetti ed impatti ambientali” l’analisi ambientale è stata svolta secondo le seguenti modalità:

Identificazione delle attività/aree/reparti (Cap. 3)

L’analisi è passata a definire nel dettaglio il ciclo produttivo svolto, e quindi le aree, i reparti e gli impianti necessari alla fabbricazione dei manufatti, individuando il lay-out dello stabilimento.

Identificazione degli aspetti ambientali (Cap. 4.1)

In base alle attività riscontrate all’interno dello stabilimento, si è proceduto all’individuazione degli aspetti ambientali da considerare, dove appropriati, per lo svolgimento della valutazione degli impatti.

Identificazione delle prescrizioni di legge e dei requisiti normativi applicabili all’attività (Cap. 4.2)

In base alle attività, agli impianti ed alle strutture presenti nello stabilimento, si è proceduto a riconoscere le prescrizioni e requisiti obbligatori e volontari ai quali l’attività deve risultare conforme, secondo la prassi definita nella procedura “Prescrizioni legislative e requisiti normativi”).

Valutazione della significatività degli impatti ambientali (Cap. 4.3)

In considerazione delle tematiche sopra identificate si è proceduto alla valutazione della significatività degli aspetti ed impatti ambientali secondo il procedimento descritto nella procedura (“Valutazione degli aspetti ed impatti ambientali”), che prevede per ogni reparto/area individuato e per ogni aspetto ambientale definito, la descrizione dello stato di fatto delle cose, ed il conseguente confronto con gli standard previsti/voluti per mezzo di valutazioni sia qualitative che quantitative degli impatti ambientali generati o potenziali.

La valutazione di significatività dell’aspetto/impatto ambientale è stata svolta, per le circostanze rientranti almeno in una delle seguenti casistiche:

-     situazione/aspetto normato dalla legislazione ambientale vigente;

-     situazione/aspetto oggetto di specifiche direttive contenute nella politica ambientale aziendale.

Graduatoria delle priorità di intervento (Cap. 4.4)

Il metodo di analisi ha consentito di stilare una graduatoria di priorità di intervento, utile alla definizione degli obiettivi ed alla stesura del programma ambientale. Tale classifica è riportata nel documento “Graduatoria priorità di intervento”.

 



 

3. Definizione delle

Attività, aree e reparti

3.1 Definizione delle attività, aree e reparti

 

L’attività dell’Azienda è svolta mediante l’applicazione di molteplici tecniche, attrezzature e processi. L’attività aziendale coinvolge sia il sito della sede operativa che altri siti di lavorazione esterni (cantieri).

L’attività aziendale svolta prevede l’impiego di strutture, attrezzature, impianti, processi sia di proprietà dell’azienda, che messi a disposizione da propri fornitori/clienti.

 

Al fine della valutazione degli aspetti ed impatti ambientali si ritiene opportuno suddividere i processi aziendali nei seguenti raggruppamenti omogenei:

Reparti/processi produttivi:

p.1            Uffici e servizi igienici

p.2            Attività di cantiere

 

 

4. Valutazione degli

Impatti Ambientali

 

 

 

4.1 Definizione degli aspetti ambientali

 

Il procedimento per l’analisi e l’individuazione degli aspetti ambientali significativi considera, dove appropriati, i seguenti aspetti:

 

Risorse:

1)    Consumo di materie prime;

2)    Consumo di risorse energetiche;

3)    Consumo di acqua;

Ambiente di lavoro:

4)    Impiego di sostanze (pericolose e non pericolose);

5)    Presenza/impiego di sostanze “particolari” (amianto, piombo, PCB, e sostanze lesive per l’ozono);

6)    Microclima e igiene: polveri, odori, sostanze aerodisperse, rumore interno, vibrazioni;

7)    Radiazioni ionizzanti e non;

8)    Rischio di incendio esplosione, eventi catastrofici;

Ambiente esterno:

9)    Utilizzo di imballaggi;

10) Produzione di rifiuti;

11) Emissioni in atmosfera;

12) Scarichi idrici;

13) Contaminazione del suolo;

14)  Rumore esterno.


 

4.2 Quadro legislativo di riferimento

 

 

Le leggi e norme analizzate e considerazione in fase di valutazione della significatività degli aspetti ed impatti ambientali è riassunto nell’apposito “Registro dei riferimenti legislativi“ a seguito riportato.

4.3 Valutazione degli impatti

 

Il concetto di “impatto ambientale significativo” non è definito in modo chiaro ed univoco dalla normativa. Nella presente valutazione l’impatto ambientale è stato ritenuto tanto più significativo quanto meno la componente ambientale, che lo subisce, sia in grado di ripristinare le condizioni ambientali iniziali.

Come descritto nel paragrafo 2.1.6, i risultati emersi dai sopralluoghi di valutazione e dall’elaborazione dei dati rilevati sono riportati a seguito in forma tabellare, seguendo la successione delle attività aree e reparti individuate nel paragrafo 3.1.

4.4 Graduatoria delle priorità di intervento

Il metodo di analisi ha consentito di stilare una graduatoria di priorità di intervento, utile alla definizione degli obiettivi ed alla stesura del programma ambientale. Tale classifica è riportata nel documento “Graduatoria priorità di intervento”.

Sono stati ritenuti “significativi” tutti gli aspetti/impatti ambientali che hanno conseguito un punteggio superiore a 125.



 

5.

Conclusioni

 

La realizzazione della presente Analisi Ambientale ha consentito di racchiudere in modo sistematico in un unico documento tutte le informazioni e le valutazioni utili ad inquadrare l’attività di gestione ambientale MEBO Società Cooperativa Sociale

Dalle valutazioni e considerazioni svolte emerge la necessità di attuare alcune immediate azioni di adeguamento per provvedere all’adempimento delle prescrizioni normative previste (come specificato nella graduatoria delle priorità di intervento al paragrafo 4.4).

Non si rileva la possibilità di aver generato o di generare tutt’oggi impatti ambientali di entità significativa.

5.1 La documentazione SGA

In particolare si definiscono nel seguito gli aspetti organizzativi e gestionali che devono essere presi in considerazione e definiti all’interno del Sistema di Gestione Ambientale.

5.1.1     Procedure e istruzioni

 

Visti gli aspetti ambientali analizzati ed i requisiti della norma di riferimento, il sistema di gestione ambientale dovrà comprendere procedure ed istruzioni per gestire i seguenti aspetti:

-            Individuazione degli aspetti ed effetti ambientali significativi e valutazione degli impatti

-            Individuazione dei requisiti legali e valutazione conformità

-            Definizione e gestione degli obiettivi, traguardi e programma di gestione ambientale

-            Definizione di ruoli e responsabilità

-            Gestione della formazione ambientale

-            Gestione della comunicazione ambientale

-            Qualificazione ambientale dei fornitori

-            Gestione degli aspetti ambientali (applicabili e potenzialmente)

-            Gestione impianti rilevanti per l’ambiente

-            Gestione e controllo delle prestazioni ambientali

-            Gestione Non conformità azioni correttive e preventive

-             Gestione delle emergenze ambientali